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 IL CANCRO

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Lori

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MessaggioTitolo: IL CANCRO   12/12/07, 12:40 am

IL SEGNO DEL CANCRO






PSICOLOGIA
La visione troppo mentale, che passa prima dal cervello, attraverso gli strumenti della razionalità e dell’intelletto, viene sostituita da una visione emotiva della vita, da un sentir “di pancia” prima di tutto.
Non c’è una scissione tra mente e cuore e questo poi può provocare dei problemi a livello di stress psicofisico, in quanto non riesce più ad avere un certo distacco dalle noie esterne, da qui il bisogno ciclico di rigenerarsi in un “nido” appartato.

Il Cancro per questo motivo cerca attorno a sé un’atmosfera il più possibile ovattata, che non arrechi troppo disturbo alla sua sensibilità intensa. Deve vibrare empaticamente con ciò che lo circonda, ma al contrario dei Pesci, altro segno d’acqua, che si proiettano verso un divenire aperto a ogni possibilità e si perdono in un mare cosmico senza più far ritorno a ciò che erano originariamente, il Cancro invece necessita sempre del rientro all’ovile, alle proprie radici iniziali. Tali radici lui le considera pure, vergini, immacolate, un eden perduto e rimpianto per sempre in un certo senso, perché sono le radici del vissuto dell’infanzia. Il Cancro torna sempre a sé stesso. Si considera un po’ un nobile dell’animo umano, un aristocratico decaduto per colpa del mondo cattivo, che lo costringe a faticare, a prendersi troppo doveri e a tarpagli le ali della fantasia a favore della fredda razionalità. Spesso va di simpatie e antipatie di pancia, istintive..
Non cerca fuori il senso delle cose ma nella propria interiorità.

Al contrario del Capricorno, ragioniere dell’anima, il Cancro lascia sempre aperta la botola dei sentimenti che gli sgorgano dentro, non riesce e non tenta di ridimensionarli a un livello di buon senso, e li vive come un fiume in piena, anche se non per questo li mostra per forza all’esterno, anzi.. grazie al suo istinto di difesa intuisce benissimo che fuori di casa la vita spesso non perdona le debolezze e cerca quindi di prevenire ogni attacco esterno chiudendosi a riccio e mostrando il più possibile un lato accomodante e simpatico, anche se di base sfuggente.
Questo vale soprattutto per gli uomini però perché la donna Cancro è leggermente diversa per certi aspetti del carattere, si può permettere di mostrare di più il lato emotivo e artistico del segno.


Il Cancro ha bisogno di un nido dove trova riparo dalle avversità esterne, chiude fuori il mondo e si rigenera; un posto che ricostruisca l’abbraccio materno, che può essere la casa, la famiglia, il clan (circoscritto, non come in toro), il vicinato, ma a volte anche il luogo di lavoro in cui lavora da anni e dove conosce tutti. Ha bisogno di ritornare ai momenti dell’infanzia, età magica da rievocare con nostalgia e rimpianti, dove non c’erano responsabilità e forza da dimostrare al mondo.

Infatti quello a cui aspira ogni nativo è essere protetto per poter continuare a giocare nel mondo dei balocchi, sognare ad occhi aperti e godersi le proprie comodità. Per lui è indispensabile il calore degli affetti. Data la sua umoralità spesso capita che sparisca per un po’ di tempo senza avvisare nessuno ( ma non sono le fughe dell’aquario o del pesci, che non tornano più perché hanno visto qualcosa di nuovo). In questi casi lo fa perché deve ricaricare le batterie dopo un brutto colpo, deve immergersi di nuovo nei suoi sogni ad occhi aperti, deve leccarsi le ferite di qualcosa che gli è capitato e che solo lui sa. Oppure deve scappare per evitare il confronto con una realtà che in quel momento non riesce a sopportare, che gli pare troppo grigia in confronto alle allettanti proposte della sua fervidissima fantasia e immaginazione.

Con il suo opposto zodiacale ha in comune questa tendenza al momentaneo isolamento, ma se nel Capricorno si tratta più che altro di eremitaggio sociale dettato dal suo bastare a sé stesso e che è contraddistinto da una certa laboriosità solitaria, nel Cancro invece siamo di fronte a un isolamento ozioso, pigro, “comodone” ed edonistico, un cazzeggiamento generale originato da un piacere al dolce far niente, spessissimo dormendo lunghissime ore nel proprio amatissimo letto e tutt’al più dedicandosi alla cura della casa (ma non alle semplici e faticose faccende domestiche) e al “ciaccolare” con i vicini del più o del meno. In entrambi i casi emerge la simbologia di Isola: dalle isole fisiche di uno (Capricorno, isola di terra, cioè terra circondata da acque) e dell’altro (Cancro, isola d’acqua ovvero lago, cioè acqua circondata da terre), si passa a un’isola psicologica con le dinamiche sopra descritte.



AMORE


È un terreno dove il Cancro gioca in casa, abituato com’è ad avere a che fare con le dinamiche emotive che scuotono l’animo: è un segno che vive per l'amore!
Sia uomo che donna sono molto romantici, desiderosi di tenerezze e di attenzioni, riescono a portar a termine numerosissime conquiste grazie all’empatia anche fisica che riescono a stabilire con la persona che interessa loro, ma devono sentirsi al centro totale del mondo dell’altro/a, o almeno in apparenza aspirano a tutto ciò.

Se invece si osserva meglio la realtà spesso si nota che il Cancro in generale una volta che non soffre più perché finalmente gli è stata consegnata la chiave del cuore dell’altro/a, smette anche di amare, si stufa, un po’ come succede al segno dei pesci. Il motivo? Il Cancro ha bisogno della fiaba, non gli basta la banale realtà, ha bisogno di un clima da telenovela sudamericana, di star nell’incertezza, tra i sospiri, l’altro deve alimentare le sue speranze, le sue attese, deve farsi cucire addosso le sembianze di un principe o di una principessa dove tutto viaggia nella dimensione del fantastico. Ci deve essere un continuo tormento, tra un tira e molla e l’altro il Cancro necessita di potersi struggere per qualcosa di inafferrabile.
Senza dolore, nostalgia, lamento, melanconia questo segno non vive.
Mai trattar troppo bene un Cancro, perché in tal caso le conseguenze sono due: o ti scambia per il genitore e quindi poi ti sfrutta usandoti anche come una sorta di badante ( e ti sposa anche) , oppure si stufa e fa in modo che sia tu a lasciarlo.
Il Cancro ha bisogno del melodramma zuccheroso fatto di abbracci, litigate e ritorni, non riesce ad essere statico (Luna) anche se potrebbe sembrare che aspira alla stabilità. Se tutto ciò non viene alimentato i nativi diventano tra i più infedeli dello zodiaco, e a volte anche tra i più vigliacchi. In apparenza il più dolce a volte risulta essere uno dei segni più difficili con cui convivere, proprio perché riesce a sfibrare anche un santo..



ADOLESCENZA


Gli adolescenti Cancro spesso ricercano un proprio clan privato, che ricostruisca un po il nucleo famigliare, o meglio che lo sostituisca. Si nota di frequente un attaccamento a pochi e fidati amici, parallelamente a una vita sociale abbastanza intensa e favorita dall’innata simpatia de nativi.

Ma c’è sempre una dinamica di affidamento a qualcuno..
Se da piccoli ci si affidava ciecamente ai genitori, i quali provvedevano ai bisogni del bambino, nella pubertà i Cancro spesso si affidano a all’amico/a del cuore ( che può anche essere il fratello o la sorella) che diventa una specie di tutore, una guida a cui ci si affida a cuore aperto e con cui instaurare un rapporto simbiotico ( come sempre..).



LA MADRE


La figura materna ha un ruolo di spessissimo rilievo in qualsiasi Cancro. Non ci sarà quasi mai un rapporto tiepido: o un grandissimo affetto e mitizzazione, (per gli uomini corrisponderà a un modello che cercheranno in ogni donna che incontrano), oppure un odio viscerale, secco.
Nel uomo comunque capita più spesso che in altri segni, che il ragazzo si identifichi fin troppo con la madre o viva delle dinamiche con essa e il padre talmente particolari dal punto di vista psicologico, che rischia di diventare omosessuale.



LA MATERNITÀ

Assieme al Leone, che rappresenta la procreazione, il Cancro è il secondo segno dello zodiaco più legato alla prolificità.
Ad esso è associata la maternità ( o paternità), che rivestirà sempre un gran ruolo dal punto di vista psicologico.
Spesso i nativi crescono dei figli vezzeggiati, mammoni ( o paponi) che adorano sopra ogni altra cosa, o viceversa, per compenso a un’esagerata propensione alla tenerezza, figli che se ne vanno sbattendo la porta perché non ce la fanno più ad essere soffocati ( ma che comunque si sentiranno sempre in colpa verso il genitore Cancro, che non farà altro che lamentarsi o piangere).
A volte basta anche la presenza di una luna o di venere in questo segno per creare tali dinamiche.
Solo temi particolarmente disastrati riescono a ribaltare la situazione e a produrre un approccio verso i figli abbastanza problematico.

Ci sono esempi di Cancri tirannici che hanno inflitto sofferenze veramente crudeli alla prole, e che li hanno segnati in modo irreversibile, traumatico e incisivo solo per sfogare quella famosa vena di spietatezza che giace sul fondo del cuore di ogni Cancro e che sembra giocare per compenso dall’opposto Capricorno.
In un caso o nell’altro, l’approccio alla maternità o paternità non è mai banale, leggero o scontato.





Ultima modifica di Lori il 09/03/10, 09:11 pm, modificato 2 volte
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MessaggioTitolo: Re: IL CANCRO   12/12/07, 12:49 am

LA DONNA


È spesso una donna che o si ama o si odia, perché decide di farsi amare solo da quei pochi eletti con cui riesce a intrattenere un’affinità affettiva e che fa entrare (e mai più uscire) nel suo dorato, protettivo e fantasmagorico mondo interiore.

Il suo principale difetto è quello di soffocare le persone a cui tiene e di sottoporle dapprima teneramente e lamentosamente, in seguito sadicamente (molto più che lo Scorpione), a tutta una serie di sceneggiate e di giri mentali, con contorno di senso di colpa e come dessert una bella scorpacciata di pianti isterici, ritorsioni e melodrammi ad alta tensione.





Il suo punto forte però sono le capacità artistiche da un lato e una tenacità che non ha pari, che ha origine in un incrollabile attaccamento ai propri sogni. Ciò fa sì che spesso questa donna raggiunga vette molto alte nella realizzazione personale dei propri obiettivi, proprio perché le sue visioni interiori sono nitide, sa esattamente cosa vuole e prima o poi ci arriva ( anche se non sempre in modo diretto, anzi quasi mai..), in qualunque campo abbia deciso di sfondare.
Si sente sempre e comunque giustificata nel perseguimento di ciò che brama spasmodicamente all’interno, proprio perché come già detto, il Cancro si sente puro rispetto allo sporco mondo esterno. Pensa di dover riconquistare una visione perduta, una struttura di vita calda e pacifica, dove lui/lei era protetto e vezzeggiato da tutti, ma era per diritto di nascita una spanna sopra agli altri, un essere quasi divino a cui tutto era dovuto senza sforzo da parte sua..

A livello sociale la donna si riconosce da un comportamento ben preciso: tende a voler propinare di sé un’immagine di persona “stramba” e umorale, fuori dall’ordinario, delicata, un po’ pazza e divertente, con atteggiamenti un po’ infantili, sfigati e apparentemente ingenui.
Questa è solo una strategia, forse davvero una grande strategia, perché ha lo scopo da un lato di vedere accettato e giustificato il proprio lato di follia e lunaticità veri (e non solo recitati), dall’altro di indurre la gente a crederla un po’ sciocca, strana, originale e innocua anche se simpatica, e quindi, per questi motivi, viene sottovalutata e considerata un po’ bambina. La donna non aspetta altro che poter avere un alibi per agire di traverso senza che gli altri sospettino che quella sia una maschera dietro la quale ci stia un cervello che sa esattamente dove vuole arrivare.

In generale è una donna che vede le altre appartenenti al proprio sesso come nemiche, perché la sua iper-femminilità non ammette rivali: strategie machiavelliche a tutto andare allora, facendo leva sui sentimenti altrui, ispirando simpatia e condivisione in chi merita, e tagliando fuori da ogni gioco possibile chi invece ha suscitato pericolosità e antipatia a pelle.
In certi casi addirittura le appartenenti arrivano all’aggressività diretta e all’accanimento crudele (grazie all’intuito dei punti deboli degli altri) e costante come nessun altro segno, perché vengono alla ribalta le follie lunari, spesso più pericolose della marzianità pura e semplice, che si scarica e poi si autospegne in breve tempo.
Volendo esagerare, un Sole in Cancro o forti valori Cancro in un tema femminile segnano quella che viene chiamata la gatta morta, che riesce sempre a entrare nelle grazie di chi detiene l’autorità, e a ottenerne protezione e vantaggi personali, facendo così piazza pulita delle potenziali antagoniste o sottoposti.



L'UOMO

L’uomo Cancro sembrerebbe essere il perfetto principe azzurro, sensibile, empatico, pieno di attenzioni , dolce e simpatico…

Si discosta quindi molto dal tipico macho un po’ rambo o un po’ carrierista, vive di “morbidezze”, di intese a fior di pelle, di ideali, ha comportamenti quasi infantili in certi individui,…un bambolotto che si vorrebbe riempire di coccole e abbracci, e scusare sempre..
Ma…non dimentica mai i comodi propri, sa benissimo che tasti spingere per ottenere ciò che vuole e quando la sua pace e le sue gioie vengono minacciata si trasforma in un vero guerrafondaio, forse più efficace di altri segni perché con la capacità di captare al volo i punti deboli e gli stati d’animo delle persone, sa essere un ottimo stratega. Quando decide di voler la pelle di qualcuno sa essere veramente crudele e mettere in atto azioni al limite dell’accanimento e della follia (Luna), se l’intelligenza non lo supporta..

Di solito molto attaccato alla madre, con il padre ha un rapporto abbastanza controverso. Dal complesso di Edipo, di cui spesso è affetto, originano certe dinamiche particolari: spesso il padre è visto come colui che lo obbliga a portar sulle spalle troppe responsabilità per la sua indole pigra ed edonistica, che lo critica per una presunta mancanza di qualità pratiche e di grinta aggressiva (tipica del nostro sistema patriarcale ma alla quale il Cancro per natura si ribella), che lo scrolla dal suo mondo fatato e lo fa faticare per cose a cui lui non aspira affatto…insomma questo padre sembra essere vissuto come molto diverso per indole dal figlio Cancro…anche se nonostante ciò magari sempre amato…mentre la madre spesso appare come l’unico vero genitore insostituibile.
Se però anch’essa non è stata all’altezza del suo compito protettivo-nutritivo-consolatorio ecco che rispunta la visceralità del segno: da adorata diventarà assolutamente odiata e incolpata di tutte le mancanze passate presenti e future nella vita della persona.




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