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 I PESCI

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Lori

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MessaggioTitolo: I PESCI   24/05/08, 02:03 pm

I PESCI









I Pesci rappresentano la fine di tutto, l’uomo che ha compiuto un giro completo nelle 11 tappe zodiacali e ora approda allo stadio finale.


In questo segno possiamo ritrovare le caratteristiche di tutti i segni finora incontrati. E’ un po' un’anima vecchia e saggia, che ha accumulato (Giove) esperienza e saggezza e che in teoria ha superato tutte le problematiche legate all’Io e alle sue insicurezze, all’affermazione solare e marziana del mondo patriarcale.
L’aggressività arietina, l’ambizione del Capricorno, le pulsioni dello Scorpione, l’orgoglio del Leone, la vanità dei Gemelli, i desideri del Cancro, le manie e la permalosità della Vergine con il suo bisogno di quantificare, le rigide fissazioni perfezionistiche e teorizzanti della Bilancia, le passioni e la goliardia del Sagittario e le paure e i distacchi mentali dell’Aquario, sono ormai alle spalle per questo segno.. o meglio, si potrebbe dire che è come se fossero già stati vissuti e sperimentati, i Pesci li portano in sé ma non ne sono piu’ imprigionati: in questo segno l’uomo si lascia cullare nel mare della vita perché sa che tutto ha un suo tempo e un suo perché, tutto cambia e muta, tutto se ne va ma prima o poi ritorna..
E’ un segno che mette in contatto quello che sta dentro con quello che sta fuori. Infatti Nettuno sbriciola i confini tra sé stessi e il mondo, grazie alla Luna in esaltazione fa percepire il tutto come un’unica unità, non c’è piu’ differenza tra il mio dolore e il tuo, tra la tua gioia e la mia perché si possono condividere.

Piu’ che di grandi ideali, che appartengono di piu’ alla Bilancia e all’Aquario, segni sociali, qua possiamo parlare di sogni e fantasie intime. Mentre per esempio i segni appena citati tendono a voler proiettare all’esterno ed a voler vedere realizzate le proprie “teorizzazioni”, i Pesci invece si limitano a perdersi nei loro mondi illusori, a sognare, immaginare, vivere e patire in privato i loro paradisi o i loro inferni senza volerli imporre attivamente ad alcuno.
E’ un segno morbido questo, apparentemente privo di ambizioni e di orgoglio in senso maschile, ma che ha molte frecce al suo arco perché possiede una conoscenza intuitiva del mondo.
Assorbe molto dall’esterno, come una spugna, e questo e’ il grande pericolo delle persone nate sotto i Pesci: “sentono” tutto e vengono fatti naufragare dalla propria sensibilità se non imparano presto a gestirla in maniera da salvaguardare il proprio Io. E’ una situazione simile a quella del Cancro ma quest’ultimo ospita Venere in esaltazione e non è una sede nettuniana: è quindi in grado di organizzare meglio i propri bisogni proprio perché ha una maggiore (anzi fortissima) concezione della propria persona, dei confini tra sé e il resto del mondo ed è capace di chiudersi a riccio nel caso di pericolo, è piu’ egoista.

A differenza di quest’ultimo invece i Pesci sono molto piu’ mobili e irrequieti, sono come uno specchio che riflette quello che li circonda, come se non avessero un proprio Io, sono malleabili e se non fosse per Nettuno, che incita alla fuga improvvisa, a Giove, che assicura spesso fortuna ed appoggi esterni, e alla Luna, che segnala gli eventuali pericoli in tempo utile, lo sarebbero fino all’annullamento di sé stessi.
Giove infatti qua rappresenta una rete di protezione davvero efficiente, una specie di provvidenza divina che aiuta questo segno a seguire il proprio percorso, uscire ( a volte in extremis) dai vicoli ciechi in cui finisce per colpa della propria tendenza ad autoilludersi, inseguire chimere, sacrificarsi o piangere sul latte versato, vittimizzarsi, autocompiangersi e autoincolparsi.



I PESCI E IL BENESSERE





Molto spesso Giove consente ai Pesci di avere una tranquilla se non florida situazione economica di partenza. Infatti sono molte le persone dei Pesci che nascono già ricche di famiglia o comunque benestanti. Giove in questo senso ha proprio il significato di moneta sonante e l’ultimo dei segni ha un intuito straordinario per far soldi (grazie anche all’estrosità della natura pescina) ma specialmente per assicurarsi che qualcuno provveda al suo sostentamento in maniera diretta.
Non è raro infatti vedere i Pesci che cercano e trovano un partner protettivo, concreto, e spesso anche danaroso, che assume quasi le veci di una badante, di colui o colei che nella coppia tiene i piedi per terra e si fa carico delle incombenze pratiche in modo affidabile e paziente.





In questa scelta spesso perseguono i propri comodi in maniera formidabile grazie a un intuito eccezionale per le situazioni in cui potrebbero ricavarci quattrini e agi: aiutati dall’alone di affabilità e dolcezza che emanano e grazie al quale riescono a toccare le corde emotive altrui, si garantiscono aiuti e favori piu' di alti segni zodiacali.




In genere la loro tattica molto frequentemente è quella della vittima della vita: se c’è una cosa a cui i Pesci non riusciranno mai a rinunciare è il lamento, l’esposizione delle proprie disgrazie, il raccontare agli altri come sono stati trattati male da qualcuno. In questo modo tentano e riescono spesso a impietosire gli altri ed addolcirli.
Quella del vittimismo è pero' anche una trappola pericolosissima se non c’è forza di carattere perché si finisce nell’autocommiserazione perenne e senza via d’uscita, che non porta a nulla se non ad un abisso di pessimismo ed amarezza: in questo caso Nettuno non riesce piu’ a deformare ed abbellire la dura realtà e i Pesci, che non amano scontrarcisi, non riescono piu’ a “nuotare” serenamente verso i propri paradisi immaginativi privati.

Per quel che riguarda ancora il discorso finanziario in ogni caso pero’ non siamo di fronte ad un segno in grado di accumulare quattrini; tale funzione spetta all’opposta Vergine a cui è toccato il ruolo di chi si deve "spaccare la schiena per pochi soldi" e che quindi ha ben chiaro il valore del denaro, del suo risparmio e dell’organizzazione delle risorse.
In definitiva i Pesci sono associati all’elemosina, alla carità, ai soldi (Giove) liquidi (Nettuno). Praticamente c’è sempre una figura caritatevole (Luna) che provvede ad elargire il fabbisogno necessario; mentre la Vergine preferisce mettersi sotto col lavoro (Urano) quotidiano (Y) e far funzionare la parte razionale e concreta del cervello (Mercurio) per vivere nel reale e poter campare e “produrre di suo” senza l’aiuto di nessuno.

Sembra quasi che il destino abbia voluto in questa maniera garantire ai Pesci la possibilità di inseguire i propri sogni ed occuparsi di quella parte dell’uomo, l’anima, che la Vergine metteva in secondo piano per esigenze di sopravvivenza, senza doversi preoccupare eccessivamente delle piccole noie di tutti i giorni e delle limitazioni materiali che uccidono gli estri e l’interiorità dell’essere umano.
Questo non significa che i Pesci siano pigri e la Vergine per forza una santa devota al lavoro e alla disciplina. Anzi, spesso i Pesci proprio perché spinti dai loro ideali e senza ritmi prefissati, danno il 300 % quando credono in qualcosa..
Ma il problema è quando non ci credono..lì magari danno lo 0%..Sono quindi incostanti e mutevoli (Luna). Un giorno iper-attivissimi e l’altro pigrissimi. Hanno quindi bisogno piu’ di altri segni di un lavoro dipendente che gli stimoli e che lasci loro ampi spazi di autonomia. Meglio pero' sarebbe un’attività autonoma dove possono decidere i propri ritmi e mettere all’opera la propria inventiva.




Ultima modifica di Lori il 08/08/08, 07:11 pm, modificato 3 volte
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Lori

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MessaggioTitolo: Re: I PESCI   10/06/08, 10:18 am

NETTUNO E LE REGOLE..






Nettuno in questo segno si trova in domicilio primario.
Questo pianeta ha una funzione sgretolante, fa evaporare i limiti, i confini.
Sui Pesci quindi viene riversato il compito di travalicare ogni barriera che si ponga tra il proprio mondo interno e quello esterno. Infatti questo segno ha una grandissima capacità di immedesimarsi negli altri e nei loro problemi come fossero i propri. Vengono per così dire assorbiti. Quando si parla con una persona dei Pesci la prima sensazione che si ha è quella di venir compresi e accettati per quello che si è, come se fossero in grado di vivere su loro stessi quello che stai raccontando di te. Nettuno adatta il loro Io a cio' che si presenta man mano, senza sentirsi legati a nessuna regola, a nessun comportamento passato.
La motivazione di questa loro adattabilità ed empatia risiede nel bisogno di condividere le loro intime sofferenze con gli altri e di sentirsi partecipi di qualcosa di piu' grande, universale. Giove nel segno vuole comunque dare un senso a tutto cio', ed inoltre regala anche eloquenza, capacità di affascinare parlando.

Nonostante tutta la porosità psichica e la nebulosità emotiva appena descritta, i Pesci sono avvezzi fin dalla nascita ad avere a che fare con i gorghi interiori e quindi in grado di gestire meglio di altri segni le inquietudini dell’anima.
Questo fatto a volte fa nascere una contraddizione perché tale segno è capace di incredibili distacchi che lo rendono freddo ed perfino immorale sotto certi aspetti.
Nel DNA dei Pesci non esiste il rispetto per le convenzioni. Al contrario, l’unica cosa cui importa loro è inseguire le proprie fantasie, i propri ideali e le proprie intuizioni, non importa se cosi’ facendo danneggiano qualcuno, rovinano amicizie, sfasciano relazioni, ecc.. perché in ogni caso lo fanno in nome dei sentimenti.

Il rispetto per la morale comune, seppur di facciata, tipico della Vergine, qua non attecchisce. Non hanno regole, seguono solo e sempre le proprie sensazioni del momento, cio’ che la loro sensibilità suggerisce di fare nelle diverse situazioni.
Il buon senso quindi non risiede nel dodicesimo segno dello zodiaco, né tanto meno la concezione della propria dignità. Il senso morale qua è annacquato dagli influssi di Nettuno, che induce a trasgredire a ogni forma di regola interna, ma anche interna, sbriciolandole.

A differenza dell'Aquario, altro segno che ama trasgredire, i Pesci non hanno la stessa lucidità nell'affrontare il superamento delle convenzioni. L'Aquario sa esattamente come ci si dovrebbe comportare (Saturno) e a quali vantaggi rinuncerebbe (Urano) se decidesse di non conformarsi alla norma. E' in grado quindi magari di oltrepassare i confini ma rimanendo lo stesso con i piedi per terra, senza provocare troppi terremoti.
I Pesci invece no: sono troppo "annebbiati" dalle acque di Nettuno per rendersi conto che le proprie azioni potrebbero essere sproporzionate o cariche di pesanti conseguenze pratiche e con l'aiuto di Giove, che abbellisce la realtà, sentono di poter superare qualsiasi ostacolo pur di perseguire i propri ideali.



In ogni caso siamo di fronte a un segno iper-femminile e iper-femminilizzante, per la presenza della Luna in esaltazione. Le donne del segno infatti sono tra le piu' ammalianti e spesso di gradevole aspetto, quasi delle sirene, mentre gli uomini hanno molto successo con il sesso opposto per via della loro dolcezza e capacità di comprendere il linguaggio di venere.
C'è da notare comunque un frequente risultato pratico di questa iper-femminilizzazione: l'uomo ha spesso tendenze nascoste (o meno) all'omosessualità mentre la donna, per via della sua pronunciata passività masochistica, finisce per costituire la maggiore percentuale fra le schiere delle donne rovina-famiglie, delle amanti segrete, delle amanti del capo e delle mantenute. Non ha remore morali non tanto perchè sia crudele ma piu' che altro perchè l'odore dei soldi e degli agi (Giove) unito alla predilizione per le situazioni impossibili e incomplete (Nettuno) la spinge a credere di aver trovato l'amore della propria vita con l'unica persona che risulta impossibile da un punto di vista etico da avere. Nettuno e Giove trasformano la realtà delle cose in base al bisogno del momento: cosi' il signore benestante con uno sgradevole aspetto ma con un conto in banca ben fornito improvvisamente diventerà un bellissimo principe azzurro, ispirando sensazioni e sogni ad occhi aperti fintanto che elargirà favori. All'uomo affascinante ma con 4 figli a carico verrà giurato amore eterno, specie se avrà un bel gruzzoletto da parte.. Il ragazzo che sta per pronunciare il sì all'altare con un'altra non potrà che avere tutta l'attenzione della donna dei Pesci.
Esiste proprio questo amore per le cose in sospeso e che non si completeranno mai. Più un amore fa soffrire e subirà molti ostacoli e ostracismi, piu' questa donna inseguirà tale chimera.
Inoltre sono disposti a trovare belli e piacevoli persone che in realtà non lo sono ma che possono rappresentare un'importante opportunità.

Non si tratta comunque di un'operazione lucida, nel senso che quando un Pesci crede in qualcosa è perchè ci crede davvero, autoillude e autoinganna innanzitutto sè stesso e poi gli altri, e proprio questa cosa gli fa supporre di essere in buona fede: non riesce a capire la "cattiveria" del mondo, che lo condanna perchè segue solo il suo cuore... La donna Pesci pensa davvero di essere innamorata del tizio appena incontrato o del capoufficio che le spiana la strada.
C'è una fusione, non c'è un'operazione di distacco emotivo come puo' avvenire per i segni plutonici gemelli e scorpione: essi possono pensare e sentire una cosa e farne un'altra solo per convenienza, ma non possono fingere e negare sè stessi in eterno proprio perchè in fondo le loro sono solo recite coscienti e non sono in grado di autoingannarsi sulla realtà.
I pesci invece illudendosi, pensano di sentire davvero quello che stanno sentendo. Fino al giorno in cui di colpo aprono gli occhi...e spariscono improvvisamente: le famose fughe pescine. Tale giorno di solito coincide con la scoperta di non poter piu' ricevere niente di utile da una relazione, ma sempre Nettuno copre il tutto facendo cadere sull'altro/a la grave colpa di averli trascurati, maltrattati o di aver rivelato dei difetti caratteriali enormi, quando la verità è che i Pesci si sono stufati di avere una persona in carne e ossa vicino, con dei bisogni concreti e con delle pecche come tutti i comuni mortali. Oppure semplicemente non sono piu' interessati a dare una contropartita a chi ha smesso di ricoprirli di regali, soldi e favori.



In genere comunque i Pesci fanno leva sulla propria capacità di ascolto per ammaliare gli altri: sono degli ottimi confidenti, specialmente se si deve parlare delle proprie disgrazie, anzi..soprattutto se si deve parlare di sofferenze e ingiustizie sono i primi a presentarsi all'appello perchè adorano le storie tristi; il sentir parlare gli altri dei propri dolori li fa immedesimare immediatamente in chi sta loro di fronte e prendersene cura li aiuta a "curare" i loro stessi problemi. E' molto forte questo spirito infermieristico in questo segno ed è alla base del loro carattere: infatti quando non c'è piu' niente da curare i Pesci improvvisamente spariscono perchè hanno trovato un nuovo "assistito".
Il loro potere comunque risiede proprio in questo far sentire capito l'interlocutore qualunque sia il problema e la colpa di quest'ultimo.

C'è una strana dicotomia tra la Vergine e i Pesci a livello di "prendersi cura": la prima infatti si prende cura dei meritevoli o comunque di cio' che è normale prendersi cura. Sotto questa forma troviamo infatti la medicina, i dottori, la cura del corpo e degli animali, le associazioni sindacali che proteggono chi ha meno possibilità rispetto ai centri di potere, le organizzazioni statali volte a organizzare la società fino alle maglie piu' deboli.. Insomma, tutto cio' che per costituzione o per nascita parte svantaggiato.
Ai Pesci al contrario interessa chi invece non si meriterebbe aiuto perchè avrebbe avuto i mezzi per farcela, per impedirsi di star male, chi ha scelto la via del declino deliberatamente, chi viene rifiutato perchè ha realmente delle colpe da imputare solo a sè stesso, chi non ha avuto abbastanza carattere o intelligenza per ravvedersi e per darsi da fare concretamente per stare meglio. Ecco allora i Pesci che si sentono vicini ai miserabili, alle persone che hanno scelto la via della decadenza e della perdizione per libero arbitrio.

In tutto cio' c'è un istinto di morte insito nel segno dei Pesci che viene poco citato nei testi di astrologia.
Personalmente credo che se lo Scorpione rappresenta la Morte nella sua accezione fisica, cioè la morte del corpo, i Pesci rappresentano proprio la Morte a livello psichico, spirituale.
Nello Scorpione c'è una lotta interna con le sensazioni di morte e distacco ma c'è comunque un fortissimo istinto alla vita: c'è Marte che spinge alla lotta per la sopravvivenza e Plutone che induce si' a morire ma per poi risorgere, e quindi siamo di fronte ad un orientamento allla vita piu' che alla morte.
Nei Pesci invece c'è come uno sfaldamento delle percezioni, del nucleo dell'IO, che mi fa credere che questo segno sia molto piu' mortifero di qualunque altro. Qua la Luna in esaltazione rappresenta l'anticipazione del sonno eterno e Nettuno fa da anestetizzante per il trapasso.
I Pesci in qualche modo con la loro decadenza, con il loro fregarsene di molte cose, rappresentano l'uomo che si prepara spiritualmente all'al di là e lascia perdere le questioni spicciole, terrene dell'opposta Vergine-corpo fisico.
Il loro frequente masochismo sembra quasi essere una preparazione al dolore. E sempre di dolore stanno a parlare e a lagnarsi o desiderano sentire gli altri parlarne.

Erroneamente molte simbologie mortifere sono state attribuite solo allo Scorpione mentre in realtà sono state partorite da forti valori Pesci che si legano magari con dei trigoni all'ottavo segno, e a volte anche senza.
Teschi, scheletri, fantasmi, case dell'orrore, cimiteri sono tutte rappresentazioni scaturite dalla mente di persone con una qualche Luna in Pesci, cosi' come è anche frequente trovare gente che si è dedicata all'occultismo e ai suoi principi, con fortissimi valori pescini.
Tutto cio' avviene per la presenza a livello di sede della Luna: Luna come sogno, fantasia, incubo. I Pesci con la loro paura-attrazione per la morte e per la decandenza cercano di esorcizzare le loro angosce proiettando all'esterno attraverso questi simboli.



L'esempio piu' famoso è Edgar Allan Poe, con la sua quadruplice congiunzione (comprendente anche la Luna) pescina ha dato vita al filone horror della letteratura; Aleister Crowley è considerato il padre dell'occultismo ed anch'egli con Luna in Pesci; chi sembrerebbe aver dato il via all'uso grafico di scheletri, teschi e cimiteri nelle tematiche della musica rock-metal? Un Pesci con Luna in Pesci.



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